di Kuliscioff per The Front Page

Sesso e politica: un classico dell’immaginario scandalistico pubblico. Ma gli inglesi lo schemino della tradizione gossippara globale hanno provato a rovesciarlo, guardando per una volta non ai segreti dell’alcova degli uomini di Stato, ma a quella degli elettori. Un sondaggio condotto dall’istituto di ricerca YouGov ha infatti permesso di “mappare” i profili sessuali dei sudditi di Sua Maestà, sulla base appunto dell’appartenenza politica.

Ebbene, cosa ci dicono i dati? Intanto, come prevedibile, che gli elettori conservatori sono i più etero di tutti (il 93%), mentre tra i Lib-Dem impazzano i voters sessualmente più “avventurosi” – il 6% di loro si dichiara infatti bisex, una percentuale doppia rispetto agli elettori dei due partiti rivali. Non mancano però le sorprese. I laburisti, ad esempio, si rivelano più propensi al matrimonio dei conservatives (si sposa il 56% dei progressisti contro il 50% dei conservatori), i quali tuttavia, oltre a prediligere la convivenza in misura prevalente rispetto agli elettori dei partiti rivali, si piazzano in testa alla classifica degli habitué del sesso mercenario (7%).

Meno sorprendenti i dati sullo svezzamento sessuale: i liberali sono i più rapidi a perdere la verginità (a 18 anni e 8 mesi), mediamente sei mesi prima degli avversari laburisti e conservatori. I laburisti tuttavia sono quelli che arrivano prima al sodo: nel 5% dei casi, infatti, gli elettori del fu-partito di Tony Blair fanno sesso già al primo appuntamento, mentre lib-dem e conservatori, prima di “quagliare”, possono arrivare addirittura al quinto incontro (così è per 3 centro-destrorsi su 10).

Quanto alla posizione, i laburisti sono i meno omologati: la loro preferenza è infatti equamente ripartita tra le opzioni “missionario”, “pecorina” e “donna sopra”. Posizione, quest’ultima, cui invece i Tory’s voters assicurano inequivocabilmente la propria preferenza. D’altra parte, si sa, dalla Thatcher in giù, le donne conservative hanno una naturale propensione al comando. A proposito di donne, le laburiste risultano le più sessualmente appagate: il 40% di loro dichiara infatti di avere un orgasmo ad ogni amplesso (sebbene non sia dato sapere se il dato risenta del colore politico del partner).

Ma su un punto le donne britanniche concordano, aldilà della preferenza elettorale: nessuna di loro vorrebbe far sesso con Gordon Brown. Va decisamente meglio al leader tory David Cameron che stuzzica le fantasie dell’11% delle sue elettrici e del 4% delle laburiste, distanziando così Nick Clegg, leader Lib-Dem, che piace, in quel senso, solo al 3% delle conservatrici, al 2% delle laburiste e al 5% delle lib-elettrici.

Teniamo a mente questi dati. Poiché se è vero che la vita di coppia può funzionare alla grande pur non pensandola politicamente uguale, è vero altresì che non si può assolutamente essere felici con un partner che sessualmente non ci siamo proprio. Dunque, amici single, ok chiedere il segno zodiacale, ma informarsi preventivamente sulle intenzioni di voto della potenziale anima gemella è decisamente meglio.

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