71Mh-xp2mxL._SL1411_Se Matteo Renzi non si candida, al prossimo congresso, alla leadership del Partito Democratico, il Pd avrà un segretario che lo statuto (quello prima dell’ultimo) vuole per default anche candidato premier. Avrá la facoltà di candidarsi, questo segretario, non l’obbligo. Ma, se una volta eletto a congresso, il leader del partito volesse esser leader pienamente, per statuto (quello revisionato per permettere a Renzi di sfidare Bersani) il sempre Sindaco di Firenze potrá correre, bissare la sfida primarie, fare il replay lui contro il candidato (ufficiale) del partito. Quindi lui contro il Pd.
Cioé ancora giaguari, fascistoidi ecc. Dico: a che pro?

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