Hanno mamme e papà non nati in Italia, ma in Italia residenti e lavoranti. E loro in Italia sono stati generati, in Italia cresceranno, andranno a scuola, faranno sega a scuola, avranno gli amici e poi i fidanzati e un lavoro e una famiglia. Beh, dipende. A 18 anni saranno costretti a fare la fila in Questura per il permesso di soggiorno. Dovranno chiedere il permesso per restare nel loro paese. E il loro paese potrebbe pure dirgli no. Auguri, piccoli non-italiani.

Anche la mia italianissima famiglia, la scorsa notte, s’è allargata. Ė nato tra il secondo e il dolce, inatteso davvero. Dopo i copri braccia di lana e le ciabatte, di lana pure quelle. E non ci potevo credere quando l’ho visto. Sono mac-mamma di nuovo. Di un iPad bianco. La creatura non è stata concepita né partorita in Italia. E d’altronde come mai avrebbe potuto. Buon 2012, mondo.

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