Otto ore ad Arcore per decidere che i comuni non si riducono, le province manco a parlarne, che la spesa pubblica (impedimento strutturale alla creazione di ricchezza) resta com’è, che le pensioni non vale la pena, la criminale mediazione politica può ben essere amnistiata e che, ciononostante, i saldi rimarrano invariati. Miiiii, e come? Due sono le cose: o ci ritroviamo al governo due aritmetici geniali, oppure i medesimi ritengono possibile prendere per il culo il mondo finanziario intero.

Ché di conti si tratta, mica di filosofia: e come si fa a mantenere invariati i saldi se all’addendo ‘meno spesa’ si giustappone un’ipotesi teoretica – la lotta all’evasione – in luogo di un numero? Un addendo, questo, oltretutto prospettiocamente sè-riducentesi. Ma vabbé… nelle otto ore arcoriane, vuoi che non l’avranno calcolata con precisione, l’evasione? In fondo, sarà stato sufficiente un giro di telefonate, tra Ministri dell’Economia (e dello Sviluppo economico), ad esempio, che questi una stima a spanne sul valore dell’evasione reale vuoi che non la sappiano calcolare?

 

Pin It on Pinterest

Share This