664631_384817788269934_672509476_oMessina è buddaci, no-global francamente no. È una grossa grassa trasversalmente impoverita discarica di faccende clientelari dove tutto è pubblico – e lì pubblico vuol dire cosa di nessuno.

Se la consuetudine fosse legge, a Messina il nero sarebbe legale. Se la burocrazia si misurasse sulla solerzia con cui l’amico che lavora al comune ti fa avere il rinnovo della carta di identità, portandogli le foto e firmando le carte al bar, Messina meriterebbe un encomio per efficienza,customer-centricity, flessibilità – purché non includiate nel panel quelli che non ce l’hanno un amico in comune, tanto son pochi.

Di autobus non ne gira praticamente nessuno e questo, capirai, è un bene: gli autobus servono solo a creare problemi alle auto che aspettano in terza fila che il conducente venga servito dal panettiere, e poi impediscono di superare a destra. Meglio pochi. Meglio niente. Certo, gli autisti li teniamo. Ed anche gli impiegati-funzionari-quadri-dirigenti ché una città capoluogo ce li deve avere per forza i suoi spazi di auto-poietica job bubble elettorale.

(…)

Continua su Europa.

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