images-3Matteo, credi che Finocchiaro e Marino siano cattivi candidati perché membri della casta o per la reiterata responsabilitá politica dello sfacelo, dell’inedia, della protezione di corporativismi? Sono la più pervicace continuitá – è questo che li rende inadeguati. È un po’ come se avessi detto che Berlusconi è stato pessimo perché andava a mignotte. Non lo pensi tu, non lo pensa chi vuole quello che vuoi tu e che pensa sia tu quello che possa guidare il da farsi per raggiungerlo. Nel tuo ruolo devi imparare non a nascondere – giammai – quello che pensi, ma a dirlo in modo che possa essere sempre risultare un’affermazione fattualmente ineccepibile. Te lo dico perché mi dispiace vederti fare ste cazzate da dilettante che ridanno vita alle mummie. Stay hungry, but not too foolish.

Così ho risposto alla E-news 366 mandata oggi da Matteo Renzi.

Al messaggio aggiungo qui una postilla.

Matteo, Giuliano Amato, la sua abiura di Craxi. La conseguenziale santificazione nell’empireo di quelli che, con Craxi, aveva dedicato una vita a, politicamente, combattere, Ecco, io trovo Giuliano Amato indegnissimo della Presidenza della Repubblica. Come d’altronde vivo con apprensione che al Colle possa andarci Prodi, l’uomo più odiato da quella metà di paese che, pur di non votare lui, ha votato Berlusconi.  Laicamente, Matteo, ma perché non Bonino?

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