kurtzSono tra i 40.000 a cui Marco Pannella invia le sue mail. L’altro giorno ne ha recapitato una in cui accusa l’attuale tesoriere di Radicali Italiani di aver messo in piedi un’associazione a delinquere con il sito Giornalettismo con l’obiettivo di sputtanarlo.

Qualche giorno prima su Giornalettismo era uscito un pezzo che riprendeva brani della relazione presentata dal tesoriere, Valerio Federico, all’ultimo Congresso del partito. Dal bilancio vengono fuori anche gli assetti proprietari dei beni. Su quegli assetti proprietari, in effetti, elementi curiosi emergono. Federico ha posto la questione, democraticamente, nelle sedi opportune e con la meritoria trasparenza che rende i Radicali, appunto, i Radicali.

Nella mail ai suoi 40.000 lettori  tuttavia Marco mica la soddisfa, quella curiosità. Si concentra piuttosto sull’autore del pezzo di Giornalettismo e che scopre? Che quel nome è uno pseudonimo. Quindi è fatta, abbiamo la notizia criminis: Federico il tesoriere mi vuole sputtana’.

Poi Marco riscrive ai suoi 40.000 – ma forse a sto punto molti meno – lettori, per ribadire il concetto, e stavolta con il conforto del legale che, in effetti, conferma che l’autore del pezzo di Giornalettismo è un nome de plume. Anche stavolta tuttavia senza spiegare nulla del fatto in sé, cioé di chi possiede cosa dei beni del partito.

Anche ieri, nel suo programma domenicale, Pannella ha ribadito l’accusa: associazione a delinquere. Dice che sta indagando. Ok. In fondo anche il Colonnello Kurtz, quello di Apocalypse Now, prima era stato un eroe.

@kuliscioff

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