GabrieleBarbati-200x300Hamas minaccia i giornalisti che riportano la verità da Gaza. La verità è che Hamas compie attentati contro gli stessi palestinesi, attribuendone poi la responsabilità ad Israele, complice la stampa occidentale che, minacciata appunto, fa eco alla propaganda jihadista. L’ultimo caso è il razzo che ha ucciso 9 bambini nella zona di Shati, Gaza. Non è stato Israele, è stato Hamas – come ha testimoniato Gabriele Barbati, reporter italiano, corrispondente da Gaza per Radio Popolare. Omertà o paura?

Barbati ha visto con i propri occhi i militanti di Hamas sul luogo dell’attentato, ripulire le prove immediatamente dopo lo scoppio. Per dare la notizia, tuttavia, ha dovuto mettersi al riparo fuori da Gaza.

Questo significa che l’informazione che riceviamo dalla Striscia subisce una censura preventiva ed una manipolazione mirata da parte degli stessi corrispondenti, ed è comprensibile visto che quei giornalisti sono nel mirino dei militanti di Hamas. Tuttavia, per noi che seguiamo le notizie a distanza, questo impone quanto meno una presa d’atto. Le immagini che vediamo, le interpretazioni che ne diamo sono narrazioni volute. Vedi bambini dilaniati, ti disperi, gridi all’orrore e a Israele assassino. Il backstage non si vede. Eppure c’è.

Davvero coraggioso Gabriele Barbati. Coraggioso, onesto – come un giornalista dovrebbe.  Su Twitter è @gabrielebarbati

@kuliscioff

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