bb-sots2012Spesa, servizi, funzioni pubbliche; e poi tagli, investimenti, mercato, performance, diritti, doveri. Ma che vuol dire Stato? Quale la sua funzione. Quale, la sua funzione, in una prospettiva di sinistra (o centro-sinistra o sinistra che vive nella realtà)?

Porsi queste domande – piuttosto che limitarsi a fornire risposte, le stesse di sempre, senza interrogarsi sul mondo che cambia, le tecnologie che cambiano i bisogni e creano nuove opportunità – è quello che rende la cultura progressista britannica una, appunto, cultura politica non un claim da campagna elettorale. Quello di Pierluigi Bersani, nella fattispecie. Ma anche, se vogliamo, quello di Matteo Renzi.

IPPR ha pubblicato di recente un saggio – The Relational State – che pone interrogativi e traccia sentieri di riflessione ai quali la sinistra progressista dovrebbe sentire l’urgenza di applicarsi. Questioni come “Are we looking at a gentle correction of goals and methods in our public services, or a fundamental reconception of the purpose of public services and their mode of operation?” O ancora: “do voters want a government that tries to solve their problems for them, or one which gives them power over their own lives.”

Il saggio muove da un assunto: la ricetta del ‘Delivering State’ a suo tempo efficacemente elaborata da Tony Blair non è più la risposta adatta alle oggettivamente mutate condizioni economico-antropologiche nate con la recessione ma anche le tecnologie social.

E dunque, se “in the past, politicians have tended to go into election campaigns promising better schools or more nurses. That might not work anymore, especially when the money to pay for such promises has dried up.”

Credo che la sinistra italiana – ergo: la politica italiana – ne beneficerebbe non poco se avesse la sensatezza intellettuale necessaria per liberarsi degli sterili dogmatismi – stato vs mercato, spesa vs tasse – e si sforzasse piuttosto di assumere questo tipo di truly progressive approach: pensare, invece di sentenziare. Approccio che, non a caso, è proprio delle democrazie auto-evolutive come, appunto, è il Regno Unito.

The Relational State può essere scaricato gratuitamente qui.

Se avete a cuore il futuro della sinistra, o meglio ancora, quello del paese, fate in modo che nel Pd qualcuno sta roba la legga. Grazie

@kuliscioff

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