Ci sono fondati motivi giuridici per ritenere che l’Austria abbia violato i Trattati istitutivi dell’Unione europea e l’accordo di Schengen che regola la libera circolazione delle persone e delle merci all’interno dell’area, e questi motivi non si trovano solo al Brennero. Ne è consapevole il Governo italiano, ne è consapevole l’Alto Rappresentate della politica estera Ue, Federica Mogherini. Ne è consapevole la Commissione tutta, e tuttavia non interviene.

La questione è stata sollevata in punta di Diritto da Radicali Italiani che, attraverso il segretario Riccardo Magi, hanno inviato alla Commissione Ue una segnalazione affinché sia valutata l’apertura di una procedura di infrazione contro l’Austria per “violazione dei principi generali di leale cooperazione, necessità e proporzionalità e per lesione del principio della libera circolazione” previsti dai Trattati.

Una iniziativa tra l’altro coerente con la posizione giuridica espressa dall’Italia con una lettera alla Commissione, e che probabilmente il Presidente del Consiglio Renzi ribadirà giovedì prossimo a Roma al Presidente Juncker – fino ad oggi “preoccupato” degli sviluppi austriaci ma poco reattivo innanzi ad una libertà di circolazione europea che sotto i suoi occhi va in frantumi. (…)

Articolo integrale su Linkiesta.

@kuliscioff

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